• UKA UKA RACING AL VIA DEL MONDIALE ORC DI ANCONA

    by  • 24 June 2013 • Uncategorized

    Tutto pronto in casa UKA UKA RACING per l’esordio al Campionato del Mondo Orc International di Ancona, l’evento più importante della stagione agonistica di vela d’altura, che inizierà domani con le prime prove della serie e si concluderà sabato con l’assegnazione dei due ambiti titoli Mondiali nei Gruppi A e B.

    Con 115 barche provenienti da 16 Paesi (59 nel Gruppo A e 56 nel B) e alcuni tra i velisti più importanti al mondo impegnati in acqua, l’Orc International World Championship è senza dubbio la manifestazione di spicco del calendario internazionale di vela d’altura, un evento, organizzato dai circoli nautici della Marina Dorica (Ancona Yacht Club, Assonautica, Lega Navale Ancona e Sef Stamura), che rappresenta l’appuntamento principale della stagione anche per UKA UKA RACING, il team del civitanovese Lorenzo Santini, già tre volte Campione del Mondo nella classe monotipo Melges 24, che sarà impegnato nel Gruppo B e dovrà vedersela con avversari di alto livello, a partire dal campione del Mondo in carica Scugnizza.

    Il programma prevede un serie di prove tra le boe (lunedì, giovedì, venerdì e sabato) e una lunga che si disputerà tra martedì e mercoledì, regate che il team di Santini, in acqua con i colori del Circolo Nautico Numana "Silvio Massaccesi", affronterà con il Comet 38 S UKA UKA RACING, scafo portato da Alessio "Peppu" Marinelli e con Daniele De Tullio alla tattica, fresco di successi alle recenti Italian Cup di Civitanova Marche e al Trofeo Stecconi di Ancona.

    Oltre a Marinelli e De Tullio, a bordo l’equipaggio sarà formato dal Team Manager Alessandro Battistelli (randa), dal Comandante della barca Fabrizio Lisco (trimmer) e da Andrea Ballico (trimmer), Matteo Santini (afterguard), Giacomo Poggetti (drizze), Roberto Innamorato (albero) e Corrado Rossignoli (prua).

    "Siamo pronti e carichi al punto giusto", ha dichiarato l'armatore e patron di UKA UKA RACING Lorenzo Santini, che non sarà a bordo per lasciare spazio al figlio Matteo. "Non vogliamo fare pronostici, ma sappiamo che daremo il meglio di noi stessi fino alla fine, ad ogni regata, per arrivare il più in alto possibile. Quello che ci apprestiamo a vivere è un grande evento, ottimamente organizzato, e dobbiamo affrontarlo con la giusta concentrazione, anche perché il livello medio dei partecipanti è alto".

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