Un breve aggiornamento. Ma come prima cosa voglio confessare che queste regate di flotta mi interessano sempre di più. Quando il mare è calmo e il vento debole i catamarani riescono a regatare davvero. Voglio dire che c’è lotta, ci sono scelte tattiche, momenti di ingaggio ravvicinato, giri di boa combattuti…
Quello che continua a non convincermi è la brevità eccessiva del percorso che lascia poco spazio alle opzioni strategiche.
Giornata di pioggia insistente e di brezza debole, a tratti variabile.
Nella prima regata vincono i francesi di Energy (e meno male che ieri avevo fatto in tempo a scrivere che apparivano deludenti). Segue Oracle Spithill a 10 secondi. Terza Luna Rossa Piranha, dietro di 50 secondi, a conferma che l’ottimo risultato delle due Lune di ieri non era un fuoco di paglia. I neozelandesi devono scontare una penalità e sono solo 7°.
La secoda prova è costellata da penalizzazioni. Ben 5 barche fanno partenza anticipata ed altre vengono penalizzate per non aver concesso la precedenza di interno in boa.
Comunque New Zealand, come c’era da aspettarselo, si rifà subito e va a vincere. Dopo un bel combattimento ravvicinato con Oracle Spithill che aveva condotto nella prima parte di gara. Tra le due barche, all’arrivo, ci sono 25 secondi. Buona terza Luna Rossa Swordfish a 57 secondi. Quarta l’altra Luna, ma con distacco abissale, 4 minuti e 38 secondi. Comunque meglio del resto della flotta, assai attardato.
Sembra che Sworfish e Piranha si diano il cambio, una volta avanti l’una e un’altra volta avanti l’altra.
La classifica del plotone di testa dopo tre giorni di regate è:
1- Team New Zealand. 52 punti
2- Oracle Spithill. 47 punti
3- Luna Rossa Piranha. 42 punti
4- Team Korea. 39 punti…
Stare dietro ai due team più forte e sperimentati non è niente male. Per il momento.