La Solitaire 2013. Guerra di nervi a Finisterre. Le foto della partenza da Porto

by Squer.it · 9 June 2013

Picture 1 of 24

Depart de la 2eme etape de la Solitaire du Figaro-Eric Bompard cachemire 2013 entre Porto (Portugal) et Gijon (Espagne) – Porto le 08/06/2013

E’ partita ieri sotto un cielo grigio e con poco vento e dopo un richiamo generale la seconda tappa della Solitaire du Figaro – Eric Bompard Cachemire tra Porto e Gijon in Spagna. Date le previsioni meteo e il vento debole sul campo di regata il comitato di regata ha deciso di accorciare il percorso: i 41 concorrenti non dovranno doppiare la boa meteo in mezzo al Golfo di Biscaglia come inizialmente previsto ma faranno rotta direttamente verso Gijon in Spagna. Direttamente si fa per dire visto che devono doppiare il Capo Finisterre (lo stanno faccendo in queste ore) e girare l’angolo Nord Occidentale della Spagna. In queste condizioni – oltre al poco vento c’è anche nebbia – equivale a dire una guerra di nervi.

 

Morvan e Nicol sottocosta a Finisterre: attenti a quei due

 

Jérémie Beyou con Maitre Coq ha passato per primo la boa di disimpegno ieri, ed era ancora leader questa mattina. Ma la flotta ha risalito lentamente le coste della penisola iberica è si sparpagliata, creando una grande separazione laterale tra chi ha scelto di rimanere sotto costa e chi ha preferito stare al largo. E questa separazione potrebbe aver conseguenze: all’ultima classifica, due barche sotto costa navigano un nodo più veloce del gruppo più a largo (4 nodi contro 3): Gildas Morvan (Géant Vert), rilevato in prima posizione alle ore 11 e Jean Pierre Nicol (Bernard Controls) che aveva limitato i danni chiudendo terzo la prima tappa a 55 minuti del leader.

 

In rosso la posizione del leader della classifica generale Yann Elies, con il gruppo. Due barche si sono staccate lungo costa, quelle di Morvan e Nicol.

 

Ovviamente si sorveglia da vicino la progressione del vincitore della prima tappa, Yann Elies (Groupe Queguemer) dopo il vero e proprio hold up che ha realizzato: 44 minuti di vantaggio sul primo inseguitore non capita tutti i giorni su Figaro. Tanto che, Michel Desjoyeaux in un’intervista ha dichiarato a proposito della situazione di Elies : « Se non fa cazzate, ha forse vinto la Solitaire ». Senza peli sulla lingua come sempre il Professore… Da sottolineare comunque il suo “forse” – tradotto “tutto rimane possibile” – e c’è anche da considerare il fatto che, oltre ad eventuali errori da parte del leader attualmente in mezzo al gruppone, è sempre possibile qualche colpaccio da parte di qualche avversario… come Jean Pierre Nicol per esempio.