A meno di brutte sorprese dell’ultimissima ora, Vento di Sardegna del solitario sardo Andrea Mura taglierà per primo la linea d’arrivo vicino a New York.
Gli mancano circa 200 miglia e il suo unico vero avversario, il trimarano Branec IV del francese Roger Langevin, è rimasto 110 miglia dietro.
Da molti giorni va avanti il duello tra Mura e Angevin, che sono stati anche vicinissimi. I due hanno spesso fatto scelte opposte, uno andando a nord e l’altro a sud. Le scelte di Andrea sono però state migliori perché nell’ultima settimana è riuscito a conquistarsi un vantaggio che è andato gradualmente aumentando. Anche se in questo momento il trimarano è più veloce dell’Open 50 sardo.
La notte passata è stata dura, racconta Andrea, non tanto per il vento (fin troppo debole), ma per la pioggia e la nebbia fitta che limitava la visibilità a 100 metri. Le due barche stanno adesso scendendo lungo la costa degli Stati Uniti.
Mura non riuscirà questa volta a battere il record della regata, visto le condizioni meteo durissime dei primi giorni e il vento leggero e variabile della seconda metà gara.
Va detto che l’unica barca in grado di competere con Vento di Sardegna è proprio Branec IV, di 4 piedi più lungo. Gli altri scafi sono tutti decisamente più piccoli. Tra di loro il più competitivo sulla carta è Hayai, il Class 40 di Nicholas Budel. Al momento in quinta posizione di line honours.