Dun Laghoaire, Irlanda- Il MOD 70 Spindrift, timonato da Yann Guichard e armato da Donna Bertarelli, ha scuffiato oggi pomeriggio, alle 14:34 ora locale, durante una delle regate inshore della terza tappa della Route des Princes in Irlanda. La scuffia è avvenuta nel lato al traverso mure a dritta con 22-24 nodi di vento. Uno degli otto velisti a bordo è stato portato in ospedale da un elicottero di soccorso, Yacques Guichard (fratello dello skipper, che ha riportato la frattura del bacino). Gli altri sono stati portati a terra per i controlli medici.
Il video della scuffia:
Il MOD 70 si è poi coricato a 180°, sono in corso le operazioni di recupero. L’albero si è rotto in due parti pèoco dopo la scuffia.
Questo il racconto dello skipper Yann Guichard: “Avevamo 22-24 nodi di vento alla partenza con raffiche sui 30 nella parte più bassa del campo di regata. Eravamo al limite delle condizioni per le nostre barche e non era un granché per regatare. Tutti i MOD avevano una mano alla randa e lo staysail. Siamo partiti un po’ più bassi dietro la flotta e ci siamo trovati subito in una zona d’ombra. Quando i nostri rivali sono sfilati ci siamo ritrovati in una raffica improvvisa che ci ha letteralmente sbattuto. Non sono stato in grado di fare nulla al timone, la barca è stata spazzata via in una singola raffica. Abbiamo mollato lo staysail immediatamente, ma era troppo tardi dato che tutto è avvenuto in un secondo. La barca si è coricata sullo scafo di sinistra ed è andata giù. Jacques era con me nel pozzetto e ci siamo ritrovati nella rete… siamo riusciti a venirne fuori e poi siamo stati portati via dall’elicottero. L’albero si è rotto in due parti quando Spindrift si è capovolto”.
La sequenza della scuffia:
Spindrift arrivato in porto ma a 180°, e ora che si fa?
Il trimarano MOD 70 è stato poi alato e preparato per la spedizione alla base in Francia. Per Spindrift, ovviamente, la Route des Princes finisce qui. Domenica il troppo vento ha poi impedito le regate inshore a Dun Laoghaire, con i tre MOD 70 Edmond de Rotschild, Oman Air Musandam e Virbac Paprec 70 superstiti che riprenderanno il mare verso Plymouth, via Fastnet e con un est-ovest nella Manica, con partenza prevista alle 11 di lunedì mattina.








