44ma Barcolana, la Jotun Cup è di Gaiardo

by Zerogradinord.net · 14 October 2012

44ma Barcolana, la Jotun Cup è di Gaiardo

Trieste – Ultimo colpo di Bora, pioggia torrenziale e una Jotun Cup da vero spettacolo, e da veri marinai. Un mezzo fortunale si è abbattuto sulla regata, ma i bravissimi velisti non si sono scomposti: puntuale è partita la più attesa tra le regate collegate alla Barcolana e subito con una sorpresa, quella di Gaiardo di Antonio Masoli, che al Campionato Italiano aveva chiuso al secondo posto e aveva promesso rivincita. Così è stato: con Michele Paoletti, Mitja Gialuz e Francesca Pitacco al fianco dell’armatore Antonio Masoli, la rivincita è arrivata subito all’attesissima Barcolana di Notte Jotun Cup.

Paoletti ingrana la quarta, e dopo il primo metro è già in testa: fa la barba al molo Audace, sfrutta la nave come schermo, fa spettacolo e avanza. Cattivik di Gianni de Visentini, orfano di un atteso Onorato, ma ricco di un Bressani in gran forma insegue a quaranta metri di distacco, senza perdere un colpo: rimane scafo a scafo, con uno svantaggio di una o due lunghezze. I due fanno il vuoto: insegue prima Alien, poi Fuzzy Fun incalza con un Vasco Vascotto salito a bordo all’ultimo secondo, e passa l’UFO timonato da Noè, assestando così nella seconda parte della regata un ritmo ancora più intenso.

La pioggia è incessante, il vento sostenuto, sposta scrosci d’acqua illuminati dalle fotoelettriche: è ancora bagarre nel Bacino San Giusto, i ragazzi in mare non mollano; con la pioggia la gente è assiepata nei gazebo, ma resta grande, grandissimo spettacolo e vela di alto livello.

Passano 28 minuti, la regata è decisa al filo di lana: Gaiardo con Paoletti tiene duro e vince con dieci, forse venti centimetri di vantaggio rispetto a Cattivik, con un Bressani che prova il tutto per tutto all’ultimo metro, ma supererà l’avversario solo a traguardo passato. Terzo posto per Vasco Vascotto, su Fuzzy Fun, distaccato.

La più bella regata di sempre – commenta a caldo Gianni de Visentini, armatore del Cattivikcomplimenti a Gaiardo, primo per dieci centimetri, ma bravissimo. Sono soddisfatto anche del mio equipaggio, abbiamo dato il massimo ed è stato davvero impegnativo. Abbiamo regatato con 15 nodi di Bora, e tanta, tanta pioggia“.

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