Una Veleziana al fotofinish per il Tp52 Aniene 1ª Classe Lino Sonego terzo dietro al Farr 80 Sistiana, timonata da Alberto Leghissa e il sorpredente Città di Ravenna. Una Veleziana tra le più lente degli ultimi anni, condizionata da un “Caligo” che in questi giorni ha circondato di romanticismo una Venezia sempre gremita di turisti. La partenza avvenuta intorno alle undici, grazie all’esperienza del Presidente di Comitato di Regata Giancarlo Crevatin, vede subito in evidenza i piccoli Ufo e Millenium 40, inseguiti da Ourdream, Sistiana e il Tp52 Aniene 1ª Aniene Classe Lino Sonego partito largo a sinistra libero dal traffico degli oltre 150 iscritti. Il bordeggio diventa lento e difficile per tutti. Aniene 1ª Classe Lino Sonego gira quarto alla boa naturale posta all’altezza all’entrata del canale del lido all’ingresso del Porto di Venezia ma e’ proprio li’ che una mossa azzeccata, issando un gennaker “voluminoso” e prendendo un angolo più profondo, consente all’imbarcazione dell’Armatore Giorgio Martin e timonata da Alessandro Maria Rinaldi, di “scendere” in profondità prendendo il comando della regata; una regata al rallentatore (termine coniato la scorsa settimana per la Barcolana e incredibilmente calzante oggi) che diventa ancor più lenta arrivando all’altezza del Mose, complice una corrente contraria del flusso delle maree.Una Veleziana lenta, lunga e affascinante anche per LinoSonego
Una Veleziana al fotofinish per il Tp52 Aniene 1ª Classe Lino Sonego terzo dietro al Farr 80 Sistiana, timonata da Alberto Leghissa e il sorpredente Città di Ravenna. Una Veleziana tra le più lente degli ultimi anni, condizionata da un “Caligo” che in questi giorni ha circondato di romanticismo una Venezia sempre gremita di turisti. La partenza avvenuta intorno alle undici, grazie all’esperienza del Presidente di Comitato di Regata Giancarlo Crevatin, vede subito in evidenza i piccoli Ufo e Millenium 40, inseguiti da Ourdream, Sistiana e il Tp52 Aniene 1ª Aniene Classe Lino Sonego partito largo a sinistra libero dal traffico degli oltre 150 iscritti. Il bordeggio diventa lento e difficile per tutti. Aniene 1ª Classe Lino Sonego gira quarto alla boa naturale posta all’altezza all’entrata del canale del lido all’ingresso del Porto di Venezia ma e’ proprio li’ che una mossa azzeccata, issando un gennaker “voluminoso” e prendendo un angolo più profondo, consente all’imbarcazione dell’Armatore Giorgio Martin e timonata da Alessandro Maria Rinaldi, di “scendere” in profondità prendendo il comando della regata; una regata al rallentatore (termine coniato la scorsa settimana per la Barcolana e incredibilmente calzante oggi) che diventa ancor più lenta arrivando all’altezza del Mose, complice una corrente contraria del flusso delle maree.