Dopo 31 giorni di navigazione, Maserati ha agganciato stanotte gli alisei del Pacifico del sud che dovrebbero accompagnare Giovanni Soldini e l’equipaggio fino all’equatore, distante 1.700 miglia. Vento stabile sui 18 nodi che permette al VOR 70 Maserati, impegnato nel tentativo di battere il record di percorrenza New York-San Francisco via Capo Horn, di planare sulle onde con un’andatura compresa tra i 16 e i 20 nodi. “Siamo a 27° sud e il morale è altissimo dopo l’arrivo degli alisei”, racconta Soldini, raggiunto stamattina al telefono satellitare. “La vita a bordo procede bene, scandita dai turni ogni 4 ore. Dovremmo raggiungere l’equatore intorno al 6 febbraio”.Maserati è tempo di aliseo
Dopo 31 giorni di navigazione, Maserati ha agganciato stanotte gli alisei del Pacifico del sud che dovrebbero accompagnare Giovanni Soldini e l’equipaggio fino all’equatore, distante 1.700 miglia. Vento stabile sui 18 nodi che permette al VOR 70 Maserati, impegnato nel tentativo di battere il record di percorrenza New York-San Francisco via Capo Horn, di planare sulle onde con un’andatura compresa tra i 16 e i 20 nodi. “Siamo a 27° sud e il morale è altissimo dopo l’arrivo degli alisei”, racconta Soldini, raggiunto stamattina al telefono satellitare. “La vita a bordo procede bene, scandita dai turni ogni 4 ore. Dovremmo raggiungere l’equatore intorno al 6 febbraio”.