
Domani mattina Jean Pierre Dick dovrebbe mollare l’ormeggio – rifugio nella rada spagnola, dove si trova da tre giorni, per affrontare le ultime 290 miglia fino al traguardo di Les Sables d’Olonne.
Come abbiamo ampiamente raccontato Virbac Paprec ha perso la chiglia in mezzo all’Atlantico e Dick ha deciso di continuare la regata anche con la barca così gravemente mutilata. Correndo il grande rischio di rovesciarsi e trovarsi a pancia in su.
All’alba di giovedi 31 gennaio, viste le previsioni di burrasca nel Golfo di Guascogna con venti superiori a 30 nodi, ha deciso di ripararsi provvisoriamente nella rada di San Ciprian, sulla costa nord della Spagna, 70 miglia a est di La Corugna. Si è ormeggiato a una boa ed è stato investito anche in rada da venti forti nelle giornate di giovedi e venerdi.
Oggi il peggio è passato e il coraggioso (forse temerario) solitario spera di ripartire nella giornata di domenica 3 febbraio. Per essere lunedi all’arrivo di Les Sables dove l’aspetta certamente un’accoglienza trionfale.
Che mare e vento gli siano favorevoli è il mio augurio sincero.
Vendée Globe. Dick pronto a mollare la boa e ripartire.