America’s Cup, che le regate abbiano inizio

by Zerogradinord.net · 5 July 2013

America’s Cup, che le regate abbiano inizio

Opening ceremony - 34th America’s CupSan Francisco – Apertura in grande stile per l’America’s Cup 2013 che poche ore fa, sul palco principale dell’America’s Cup Pavillon, ha mandate in scena la Cerimonia di Apertura.

Con i velisti dei quattro team iscritti all’America’s Cup 2013 – Oracle Team USA, Emirates Team New Zealand, Luna Rossa Challenge e Artemis Racing – in piedi aloe sue spalle, Lucy M. Jewett, recentemente inserita nell’America’s Cup Hall of Fame, ha data inizio alla cerimonia dicendo: “Lasciamo iniziare le regate“.

A queste parole i cannoni ad aria hanno sparato coriandoli, uno stormo di colombe è stato liberato in cielo e l’Inno alla Gioia di Beethoven è risuonato sulle urla della folla presente, una parte delle trentamila persone che hanno visitato il Paro nel corso di un assolato Giorno dell’Indipendenza.

Pe la prima volta dal 1995 l’America’s Cup torna a disputarsi negli Stati Uniti.

Benvenuti a San Francisco – ha esordito il sindaco Edwin M. Lee – E’ un onore e un privilegio essere il sindaco della città eletta a sede dell’America’s Cup“.

E’ con grande piacere che estendo il mio grazie a San Francisco per aver reso tutto questo possibile – ha detto il CEO dell’America’s Cup Event Authority, Stephen Barclay – Questa non sarà ricordata come l’America’s Cup 2013 o come la 34ma America’s Cup, ma bensì come l’America’s Cup di San Francisco“.

La Cerimonia di Apertura ha proposto contenuti culturali di ciascun paese in gara. Gli Stati Uniti sono stati rappresentati dal gruppo Recycle Percussion, la Nuova Zelanda dai Maori che hanno eseguito la Te Waka Huia, l’Italia dal tenore Pasquale Esposito e la Svezia dal coro Voice of Sweden.

Altre performance sono state quelle di Misa Malone, dal cast di Beach Blanket Babylon, che ha cantata San Francisco, e di Naya Damasen, una bimba di 8 anni di San Jose, che ha cantata l’inno nazionale statunitense. Rappresentative della Guardia Costiera degli Stati Uniti e i cadetti della United States Naval Sea Corp hanno fatto il loro ingresso portando le bandiere delle Nazioni protagoniste dell’evento.

ll parco ha aperto ufficialmente poco dopo mezzogiorno alla presenza di David Chiu, presidente del San Francisco Board of Supervisors, Monique Moyer, direttrice esecutiva del Port of San Francisco, Valérie Chapoulaud, CEO di Louis Vuitton Americas, Charlotte Schultz, responsabile del Protocollo per la città e la contea di San Francisco, e il CEO di ACEA, Stephen Barclay.

All’apertura dei cancelli migliaia di persone si sono riversate bel parco: una vera e propria marea di visitatori che, nel corso del pomeriggio, hanno raggiunto le diecimila unità e hanno visitato ogni stand e ogni esibizione presente all’interno dell’area.

Tra le famiglie presenti c’erano anche i Brown, provenienti da Destin, che hanno cambiato i programmi estivi proprio per essere a San Francisco durante il mese di luglio: “Siamo davvero colpiti da questa location – ha detto Alex Brown – Mio marito Jerry è un grande fan dell’America’s Cup“. “Non vediamo l’ora di uscire in mare per seguire le regate” ha aggiunto Jerry.

Oggi l’America’s Cup si sposterà sull’acqua con una sfilata della flotta in programma a partite dalle 11 locali. La parata, composta da quarantacinque barche, comprenderà gli AC72, i catamarani “volanti” pensati appositamente per questa America’s Cup. La parata transiterà davanti al lungomare della città e si concluderà a Marina Green.

Alle 12.15 Emirates Team New Zealand, Luna Rossa Challenge e Oracle Team USA prenderanno parte all’AC72 Time Trial, che si disputerà sul campo di regata dell’America’s Cup. Il via sarà dato davanti all’America’s Cup Village mentre il traguardo sarà posizionato davanti all’America’s Cup Park: un percorso totalmente visibile dal lungomare della città californiana.

Durante i pomeriggi dei giorni di regata della Summer of Racing, l’America’s Cup Pavillon proporrà esibizioni di artisti locali. Nel corso del primo week end si esibiranno cinque band: la prima salirà sul palco venerdì 5 luglio dalle 15 alle 17.30 locali.
  
Si alterneranno quindi i New Diplomat, una band che propone musica alternativa-rock elettronica. Formatasi bel 2010 e composta da membri provenienti da diverse parti del mondo, la band ha riscosso un ottimo successo grazie alla combinazione di rock alternative, pop e musica elettronica. Spazio quindi ai The Five Hundreds, una band rock di San Francisco che proporrà un misto di pezzi originali e cover di successo.

Zerogradinord