America’s Cup Tragedy: l’opinione di Luca Devoti sull’incidente ad Artemis, “AC72 territorio sconosciuto e pericoloso”

by Farevela.net · 13 May 2013

San Francisco, USA- Mentre gli organizzatori della 34 AC si impegnano a condurre l’inchiesta sulle cause dell’incidente ad Artemis che ha portato alla morte di Andrew Simpson, giungono da Nathan Outteridge, il campione olimpico di 49er australiano che era al timone dell’AC72 di Artemis al momento della scuffia fatale, alcuni importanti elementi.

Outteridge ha dichiarato di aver sentito un rumore sordo di rottura e di aver visto il cat decollare per poi ricadere sull’acqua spezzandosi e chiudendosi su se stesso come un guscio. Dopo di che tutti e undici gli uomini a bordo sono finiti in acqua e si è subito notato che mancava Andrew Simpson, che era finito sotto il relitto intrappolato. Pare che i compagni d’equipaggio lo potessero vedere e alcuni di loro si sarebbero immersi per fornirgli le bombolette d’oaria in dotazione. La ricostruzione definitiva dei fatti arriverà dopo l’inchiesta congiunta che Artemis, gli organizzatori della Coppa guidati da Iain Murray e le autorità di San Francisco stanno portando avanti.

Il relitto di ArtemisIl relitto di Artemis

Resta la constatazione di mezzi decisamente pericolosi, che in circa 100 ore di navigazione a San Francisco hanno già avuto due incidenti catastrofici, senza sin’ora disputare neanche una regata. La sperimentazione non c’è mai stata e sta avvenendo in questi mesi. “Un territorio completamente sconosciuto, il cui il ruolo umano è impotente in determinate condizioni”, ci ha detto Luca Devoti, già skipper di Andrew Simpson su +39 nella Coppa America numero 32 a Valencia 2007.

Luca Devoti è stato intervistato venerdì mattina da Sky News UK e da Channel 5, due delle principali reti televisive inglesi, sull’argomento. La sua opinione sull’accaduto e sugli AC72 è espressa nella video intervista che abbiamo realizzato sabato a Valencia e che potete vedere qui sotto. Un parere autorevole che conferma quanto si era già percepito molti mesi fa, ovvero che questi AC72 se da un lato sono affascinanti dall’altro sono barche sbagliate e potenzialmente pericolose.

La video intervista: