13 Maggio – Ancora un w.e. tormentato dal meteo, ma comunque 3 prove sono state portate a termine con ventinove iscritti provenienti da un po’ tutta l’Italia contenderista. Sabato si inizia con una leggerissima Ora che farà impazzire un po’ tutti, con i suoi buchi e le sue raffichette. Al primo giro Lambertini sembra ribadire il suo fresco titolo mondiale ma Bonzio, secondo allo stesso mondiale, gli soffia la testa della gara nel secondo lasco. La flotta comunque è molto compatta sopratutto in avvicinamento alla boa di poppa dove troviamo un vero e proprio buco di vento che ricompatta tutti e crea una brutto intasamento. Alla fine si riesce a sbrogliare l’intasamento ed passare al di là della famigerata boa ed a riprendere la corsa, dove un buon bordeggio premia senza andare troppo vicino alle rocce dando gioie o dolori a seconda del timoniere. All’arrivo il Comitato esegue un’intelligente riduzione per evitare che la totale assenza di vento rovini la regata. Primo Bonzio Giovanni, secondo Lambertini Antonio, terzo Bonezzi Luca, quarto Cornali Dario e quinto Fontana Davide.
Quindi tutti a casa ciondolando in attesa del traino. La sera una bella tavolata ha permesso tante chiacchiere e scambi di idee in attesa di una pioggia tanto reclamizzata.
La mattina sveglia alle 7.00 ma il Peler non convince il Comitato, troppe nubi e qualche scroscio d’acqua, intanto chi arriva da Desenzano parla di Vinezza da 30 knt… e difatti verso le 10.00 arriva un vento da sud, non forte ma constante. Quindi tutti in acqua, su un nuovo campo di regata un po’ più a Nord, perché si voleva provare la partenza con il GateStarter.
Prima partenza con metodo classico ma la boa non è ben posizionata e si deve rifare perché son tutti fuori (e forse con il GateStarter questo non sarebbe successo). Finalmente si può partire, con circa 6 m/s e con bordo buono decisamente a sinistra vicino alla costa veneta. Lorenzi si toglie la ruggine di dosso e tallona Giovanni Bonzio che però al giro di boa scuffia (??) lasciando via libera al gardesano che vincerà la prova davanti a Luca Bonezzi, Lambertini Antonio, Fontana Davide ed a Bonzio Giovanni che riesce a recuperare due posizioni di quelle perse a causa della scuffia.
Alla seconda partenza si presenta una striscia di nuvole a 200/300 metri di altitudine, sul lato veneto, e sotto la Vinezza attesa. Il vento sale sino a 10-11 m/s (il Comitato rileverà qualche raffica anche da 28 knt) ed il freddo comincia a farsi sentire. Intanto cominciano le difficoltà con un vang rotto per Patrone, un gomito che non tiene per Zanetti ed un brutto quarto d’ora per Lenzi rimasto incastrato nel pozzetto … però scuffiato a 180°. In questi frangenti si esalta l’inossidabilità di Lorenzi che senza timori né problemi infila un’altro primo posto davanti a Bonzio, Luca Bonezzi, Fontana Davide e Mazzali Roberto (sempre regolarissimi, quale che sia il meteo).
La barca comitato ha seri problemi, rompendo l’ormeggio ed il Comitato decide di far rientrare le barche per raccogliere le idee. A terra lo stesso Comitato decide di chiudere le regate dopo essersi consultato con il Circolo. Tè caldo prima e pasta calda poi, rimettono un po’ in sesto gli equipaggi e per concludere una bella premiazione.
Un grande GRAZIE! al VC Campione che ci ha ospitato con calore, nonostante i grossi problemi logistici che i lavori edili stanno creando.
(Daniele Z.)