Coppa America: …e intanto Oracle vola con il suo AC72. In corso le ACWS a San Francisco

by Farevela.net · 2 October 2012

San Francisco, USA- Se da una parte Oracle Racing lascia soli gli sfidanti, in termini di logistica e infrastrutture (cosa, se verrà confermata, mai vista nella storia recente della Coppa…), dall’altra continua la sua poderosa preparazione sul suo primo AC72. Sono di oggi una serie di interessanti foto diffuse ai media internazionali. Ve le presentiamo, notando non pochi particolari interessanti del cat, iniziando ovviamente dai foil:

L’AC72 Oracle USA 17 vola al lasco sui foil. Foto Guilain GRENIER / ORACLE TEAM USA

In bolina sullo sfondo di SF. Photo Guilain GRENIER / ORACLE TEAM USA

Photo Guilain GRENIER / ORACLE TEAM USA

Il confronto tra l’AC72 USA 17 e l’AC45 BAR con Ben Ainslie (anche lui della famiglia Oracle). Photo Guilain GRENIER / ORACLE TEAM USA

 

Qursto il commento tecnico del nostro consulente in cat ad ali rigide Beppe Giannini:

“Difficile commentare su immagini di pochi secondi, che in realtà erano balzi scomposti di pochissimi secondi. Del tutto analogo a quello che succede con i cat nuovi (Nacra20C e l’olimpico 17) con derive curve, dove se si sbaglia c’è l’impennata seguita da crash. D’accordo che era il primo giorno, ma NZ era andata bene da subito. Le foto selezionate poi danno un’altra impressione, ma in proposito non si sono mai visti video neanche degli AC45 con foil di Oracle.
C’è da dire che l’impostazione kiwi è molto più cauta, con una piattaforma controventata e quindi rigida e derive che per la parte immersa sono a V come gli aliscafi, apparentemente in buona misura autoregolanti.
Oracle invece ha una piattaforma molto pulita aerodinamicamente (compresa la carenatura della traversa posteriore), il che però si paga con una ridotta rigidità torsionale molto evidente nelle foto al lasco. Inoltre le derive sono a “L” con la parte portante totalmente immersa, quindi c’è bisogno di un controllo manuale che agisce sull’inclinazione avanti/dietro della deriva, intuitivamente molto problematico anche appunto perché la piattaforma nel frattempo torce”.