Dopo quasi tre giorni di navigazione in avvicinamento alla meta, l’Europa, tutta la flotta ha strambato e punta oggi le prue verso nord-est, nel tentativo di evitare il sistema di alta pressione e dunque di vento debole che si para davanti ai sei team. Nel duello di testa, le ultime ore hanno dato ragione agli spagnoli di Telefónica che si sono portati al comando e all’ultimo rilevamento hanno un vantaggio di poco più di 10 miglia sugli avversari diretti di Groupama. I due battistrada tuttavia seguono con apprensione quello che succede alle loro spalle, visto che gli inseguitori sono tutti più veloci. Abu Dhabi resta in terza posizione e PUMA in quarta, mentre CAMPER che è stato il primo a strambare ieri, è quinto ma fa registrare la velocità più alta della flotta. Sanya rincorre ma potrebbe tirare fuori dal cappello qualche sorpresa. La scelta fra passare a nord o a sud dell’anticiclone delle Azzorre sarà decisiva. E’ tempo di Azzorre
Dopo quasi tre giorni di navigazione in avvicinamento alla meta, l’Europa, tutta la flotta ha strambato e punta oggi le prue verso nord-est, nel tentativo di evitare il sistema di alta pressione e dunque di vento debole che si para davanti ai sei team. Nel duello di testa, le ultime ore hanno dato ragione agli spagnoli di Telefónica che si sono portati al comando e all’ultimo rilevamento hanno un vantaggio di poco più di 10 miglia sugli avversari diretti di Groupama. I due battistrada tuttavia seguono con apprensione quello che succede alle loro spalle, visto che gli inseguitori sono tutti più veloci. Abu Dhabi resta in terza posizione e PUMA in quarta, mentre CAMPER che è stato il primo a strambare ieri, è quinto ma fa registrare la velocità più alta della flotta. Sanya rincorre ma potrebbe tirare fuori dal cappello qualche sorpresa. La scelta fra passare a nord o a sud dell’anticiclone delle Azzorre sarà decisiva.