
Il grande Wally cento piedi Magic Carpert 3 ha tagliato per primo la linea d’arrivo di Genova dopo 20 ore, 6 minuti e 48 secondi di gara.
Ma subito dietro, a meno di 4 minuti è arrivato Ràn, il 72 piedi di Niklas Zennstrom progettato da Rolf Vrolijk. Seguito a breve distanza da quasi tutta la pattuglia degli altri 72 piedi.
Anzi, a brevissima distanza perché Alegre 3, il nuovo Mills 72 di Andres Soriano, ha tagliato la linea quasi incollato a Ràn, meno di 1 minto e mezzo dopo.
A seguire, con un distacco di una manciata di minuti, Stig di Alessandro Rombelli e Bella Mente di Hap Fauth. Tutti 72 piedi progettati da Vrolijk.
Vorrei segnare una nota di merito ad Alegre 3 perché si tratta di una barca appena varata e che ha anche vinto le regate costiere in categoria Irc O.
Il duello finale tra Ràn e Alegre è stato entusiasmante, due barche molto simili, una già vittoriosa e ben sperimentata, l’altra nuova di zecca, che combattono nella brezza leggerissima a pochi metri una dall’altra.
Perché questa Giraglia è stata caratterizzata da alcuni momenti di semi bonaccia e vento debole. Regata difficile per i nervi dell’equipaggio e molto tattica, alla ricerca della rotta che riusciva ad intercettare qualche refola in più. Ed è anche questa la ragione per cui il grande 100 piedi di Owen Jones non ha potuto sviluppare tutta la sua potenza ed è arrivato solo 4 minuti davanti al primo dei 72 piedi. Scafi più leggeri e avvantaggiati dalla calma di vento.
Va notato che le prime tre barche in reale, Magic Carpet 3, Ràn e Alegre 3, hanno tagliato l’arrivo nello spazio di meno di 6 minuti. Niente male per una regata di 243 miglia (teoriche).