Grande impresa di Joyon che straccia il record del Nord Atlantico.

by Mario Scialoja · 16 June 2013

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Cinque giorni, 2 ore e 56 minuti.
Questo il tempo impiegato dal grande velista francese Francis Joyon per traversare l’Atlantico da ovest a est (dal faro di Ambrose Point di New York a Cap Lizard) a bordo del suo nuvo trimarano Idec, lungo 29,70 metri.
0bIl che significa sulla lunghezza ortodromica di 2.865 miglia una velocità media di 23,30 nodi. Ma la velocità media reale è stata di circa 26 nodi perché le miglia percorse “al suolo” sono state 3.222.
Questa straordinaria cavalcata ha permesso a Joyon di battere di ben 16 ore e 34 minuti il record precedente conquistato da Thomas Coville nel 2008. Che era di 5 giorni, 19 ore, 30 minuti. Corrispondente a una media di 21 nodi.

Grande impresa davvero, anche perché il 13 giugno, due giorni dopo la partenza, Sodebo aveva un ritardo di più di 100 miglia rispetto alla tabella di marcia di Coville. Ma negli ultimi 2 giorni ha messo a segno un rush strepitoso che gli ha fatto raggiungere (virtualmente) Coville e lo ha fatto arrivare a Cap Lizard con 233,5 miglia di vantaggio. Non solo, nella volata finale Joyon ha percorso 650 miglia in 24 ore, distanza che lo porta a sfiorare il record di percorrenza assoluto di un solitario a vela in 24 ore, 666 miglia, e che appartiene proprio a lui.
Va notato che Joyon ha seguito una rotta assai diversa da quella di Coville nel 2008, molto a sud Joyon, molto a nord Coville. Naturalmente questa differenza è dovuta alle diverse condizioni di vento incontrate.

0cA questo punto devo ringraziare l’amico Ignotius che con i suoi numerosi commenti al post precedente ha aggiornato il blog praticamente in tempo reale sull’exploit finale di Joyon. E prendo a prestito un suo giudizio, aggiornandolo al fatto compiuto : Joyon ha tenuto una lectio magistralis all’università della vela.
Verissimo, perché bisogna tener conto del fatto che il record del nord Atlantico è il più classico e combattuto dei record. In un mare con condizioni meteo quasi sempre molto difficili.
Nei tempi più recenti questo record era stato di Bruno Peyron, poi della grande velista Florence Arthaud, di Laurent Brugnon e, nel 2005 dello stesso Joyon. Poi battuto, nel 2008, da Coville. E adesso riconquistato da Joyon. Che in Francia è già osannato come un mito.
Anche perché fare la lista dei record dello skipper di Idec è cosa lunga. Mi limito a citare quello del giro del mondo in 57 giorni e 13 ore e quello della Route de la Découverte, Atlantico da est a ovest (da Cadice a San Salvador) in 8 giorni e 16 ore, conquistato l’inverno scorso.

00dIl nuovo trimarano Idec è un elegante trisiluro di 29,70 metri di lunghezza, 24,50 di larghezza e con un albero di 32 metri. Una grande macchina da corsa disegnata dal celebre progettista inglese Nigel Irens e realizzata con la tecnica dell’infusione, che permette la massima leggerezza degli scafi. La caratteristica che salta agli occhi è di avere il naso lungo, ossia lo scafo centrale parecchio più lungo dei due laterali, il che permette una velocità teorica ( e reale) maggiore e una facilità nel passaggio dell’onda.