Sono finalmente rientrato a Londra marcando ufficialmente la fine della mia epica avventura. Ieri Ella ed io siamo arrivati alla Marina di Haslar a Portsmouth in un tempaccio davvero tipico inglese dopo aver riportato la barca da Les Sables D’Olonne trovando condizioni piuttosto dure. Devo ammettere che sono contento di essere tornato, sono stati dieci lunghi mesi e dopo la grande avventura un po’ di normalita’ sembra un lusso. Siamo partiti da Les Sables D’Olonne la scorsa domenica con previsioni piuttosto benevole ma la prima notte ci siamo trovati di bolina in oltre 30 nodi di freddo vento da nord. Il giorno dopo il vento e’ sparito del tutto e siamo dovuti andare a motore dal Raz de Sein sulla costa Atlantica francese fino a Gurnsey nelle Isole del Canale dove ci siamo fermati per fare rifornimento di gasolio… il benzinaio era gia’ chiuso e siamo dovuti rimanere fino al pomeriggio successivo, infatti le maree sono talmente intense qui che solo in poche ore al giorno vicino all’alta marea si riesce ad arrivare al pontile di rifornimento e bisogna ripartire al momento giusto del ciclo della marea per trovare corrente favorevole per andare a nord.La fine di un’epica avventura
Sono finalmente rientrato a Londra marcando ufficialmente la fine della mia epica avventura. Ieri Ella ed io siamo arrivati alla Marina di Haslar a Portsmouth in un tempaccio davvero tipico inglese dopo aver riportato la barca da Les Sables D’Olonne trovando condizioni piuttosto dure. Devo ammettere che sono contento di essere tornato, sono stati dieci lunghi mesi e dopo la grande avventura un po’ di normalita’ sembra un lusso. Siamo partiti da Les Sables D’Olonne la scorsa domenica con previsioni piuttosto benevole ma la prima notte ci siamo trovati di bolina in oltre 30 nodi di freddo vento da nord. Il giorno dopo il vento e’ sparito del tutto e siamo dovuti andare a motore dal Raz de Sein sulla costa Atlantica francese fino a Gurnsey nelle Isole del Canale dove ci siamo fermati per fare rifornimento di gasolio… il benzinaio era gia’ chiuso e siamo dovuti rimanere fino al pomeriggio successivo, infatti le maree sono talmente intense qui che solo in poche ore al giorno vicino all’alta marea si riesce ad arrivare al pontile di rifornimento e bisogna ripartire al momento giusto del ciclo della marea per trovare corrente favorevole per andare a nord.