MiniMax, Pendibene-Valsecchi sono primi

by Zerogradinord.net · 8 July 2013

MiniMax, Pendibene-Valsecchi sono primi

Andrea Pendibene - Marina MilitarePort Camargue - ITA-520 Marina Militare condotta da Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi ha tagliato per prima la linea di arrivo alle 16.31 del 5 luglio aggiudicandosi la regata sia in Categoria Serie che in Overall la MiniMax.

Giunta alla ventiquattresima edizione organizzata dalla FFV in collaborazione con il Club Societe Nautique Grau Du Roi si corre ogni anno in doppio sul percorso Port Camargue-Porquerolles-Ajaccio e ritorno per complessive 500 miglia con uno stop limitato a trentasei ore ad Ajaccio tra le due tappe.

La regata nata come prova ufficiale del Calendario Mini 650 ha visto aggregarsi negli anni anche altre imbarcazioni offshore e per questo motivo sono state stilate due classifiche, una dedicata ai Mini 650 e l’altra Hn (tempo compensato francese).

Andrea Pendibene, coadiuvato dalla co-skipper Giovanna Valsecchi, non si è fatto intimorire dal forte Mistral che ha soffiato con raffiche anche oltre i 35 nodi e che è stato causa di molte avarie, ritiri e un disalberamento, ottenendo già nella prima tappa il primo posto nella categoria Mini650 e un primo posto assoluto.

La seconda tappa Ajaccio-Port Camargue è stata una risalita sotto Mistral che ha imposto una lunga bolina in condizioni dure fino alle Porquerolles. Pendibene è riuscito a rintuzzare gli attacchi degli altri Mini tenendo a bada anche le imbarcazioni più grandi. Un’accelerazione vincente nel tratto finale tra Tolone e Port Camargue finalmente con meteo regolare e un paio di scelte tattiche vincenti hanno fatto la differenza.

La Classifica finale ha visto ITA-520 Marina Militare aggiudicarsi la MiniMax 2013 in classe Mini 650 e in categoria assoluta confermando una grande preparazione di imbarcazione ed equipaggio, regatando in una zona molto impegnativa dove, oltre alla regata, è necessario saper gestire vento forte e intenso traffico marittimo, sia mercantile che peschereccio.

Le valutazioni di Andrea a fine gara
Siamo partiti dalla Sezione Velica di La Spezia con tempi stretti, montando il Mini a Port Camargue a tempo di record. In navigazione la barca non ha avuto problemi con vento forte e questo ci ha permesso di concentrarci sulla strategia di regata. Siamo felici della prima tappa, molto impegnativa per il forte maestrale, dove abbiamo tenuto il passo dei francesi. Dopo Porquerolles abbiamo fatto due opzioni decisive e vincenti, come il passaggio al tramonto nelle Sanguinarie sotto spinnaker. Nella seconda tappa la prima notte di bolina è stata impegnativa ma la risalita a Porquerolles e il passaggio di Marsiglia con poco vento e onda non sono state da meno. In quelle condizioni abbiamo dato il meglio rinunciando anche al sonno. In tutta franchezza, al momento manca ancora un po’ di allenamento con vento forte e la possibilità di poterci dedicare maggiormente alla preparazione fisica perché la messa a punto e i lavori su ITA 520 richiedono molto impegno ed energie ma l’importante è crederci e dare il massimo, sempre con il cuore oltre l’ostacolo. Ora si pensa al rientro alla base, non prima di aver controllato ogni bullone di ITA 520 Marina Militare“.

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