I cinque trimarani Mod 70 che partecipano all’European Tour cono arrivati a Cascais (Portogallo) all’alba del 12 settembre. Avevano lasciato la rada di Dublino alle 15 di tre giorni prima per affrontare questa seconda tappa di 975 miglia (teoriche, in realta circa 1200). Una tappa abbastanza simile alla precedente dal punto di vista meteo.
Dopo una prima parte di gara con venti forti e onda formata, in cui le grandi macchine da corsa hanno toccato i 30 nodi di velocità, avvicinandosi alla costa portoghese hanno trovato brezze deboli e debolissime che hanno messo a dura prova i tattici.
Primo sulla linea d’arrivo Spindrift di Yann Guichard, che è stato il più brillante nelle scelte per affrontare al meglio la zona di semi bonaccia. Il suo tempo di tappa è stato di 2 giorni, 15 ore e 36 minuti.
Il resto della flotta è arrivato tutto nel giro di un’ora e un quarto dal primo. A conferma di quanto scritto nel precedente post sui Mod 70 a proposito della grande competitività e della parità di prestazioni di questi splendidi trimarani monotipo.
Foncia, secondo, ha tagliato la linea con 49 minuti di ritardo. Musadam-Oman Sail si è piazzato al terzo posto, arrivando sei minuti dietro Foncia. In quarta posizione Groupe Edmond de Rotschild seguito da Race for Water dello svizzero Steve Ravussin. Che aveva a bordo anche Franck Camma, il grande velista francese recente vincitore della Volvo Ocean Race.
La terza tappa prevede un giro lungo le coste del Portogallo, con ritorno a Cascais. Poi, Cascais – Marsiglia. E, ultima tappa, Marsiglia – Genova.