Gli equipaggi inglesi hanno mostrato i muscoli ed hanno piazzato 4 atleti nelle prime 5 posizioni, in termini di velocità e regolarità seguono gli svizzeri, primo degli italiani Stefano Rizzi undicesimo.
Due le prove valide, una annullata, vento instabile e clima incerto. Si inizia finalmente a regatare ma è più la fame di correre che la possibilità di fare le cose bene. Si parte alla mattina con uno scirocco teso di 12/14 nodi, che durante la prima bolina ruota di 90° a ovest e cambia di intensità in maniera sensibile su entrambi i lati del campo di regata.
La seconda prova è un trionfo di salti di vento e di cambi di intensità, il vento crolla durante la terza poppa e la giuria annulla la regata.
Nel pomeriggio viene data un’altra partenza ed in maniera simile al mattino, anche se meno vistosa, il vento è realmente instabile. Un rinforzo permette di stabilizzare almeno il terzo giro e la prova viene omologata valida per il campionato.
Marsala ci mostra il suo lato più complicato, quello delle perturbazioni da sud tipiche del cambio di stagione.
Domani è prevista l’entrata del Maestrale che dovrebbe stabilizzare clima ed umori di regatanti e giuria.
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