Si è conclusa a Porto Cervo la 17° edizione della Rolex Swan Cup, cominciata subito dopo le regate dei Maxi ( vedi post).
Una settimana di gare con condizioni meteo variabili, dal vento forte alla brezze leggere, alle quali hanno partecipato più di 60 imbarcazioni uscite dal celebre cantiere finlandese Nautor’Swan. Di cui, dal 1998, è presidente Leonardo Ferragamo che ha annunciato il prossimo varo della duemillesima barca appartenente alla variegata flotta dei Cigni.
Gli Swan, tra i migliori yacht di serie del mondo, quasi tutti progettati da German Frers e figlio, non hanno bisogno di presentazione.
In questa edizione la flotta era suddivisa in cinque classi, in base alla lunghezza e alla “tendenza” più sportiva o crocieristica. I più grandi, raggruppati in classe Maxi. Quelli più sportivi in classe Grand Prix e i più crocieristici in categoria Classic. Infine, i monotipo Swan 45, per i quali queste regate valevano come Campionato del Mondo di classe.
Ebbene, sorpresa, nella categoria più prestigiosa, quella delle barche più grandi, ha prevalso il Cigno di un armatore russo. Lo Swan 60 Bronenosec di Vladimir Liubomirov. Che ha guidato la classe Maxi sin dal primo giorno, senza mai mollare. Secondo, per un soffio, l’americano Stark Raving Mad, Swan 601 di James Madden.
Tra i Grand Prix (barche inferiori ai 60 piedi) ha prevalso lo Swan 42 Natalia (Rou). Mentre nella numerosa flotta dei Classic si è visto il trionfo di Ondine, Swan 53 di Marco Gerbaudo, con tre vittorie su cinque regate. Secondo il 65 piedi Shiriaf di Giuseppe Puttini.
Per gli Swan 45 queste regate, che come ho ricordato valevano come Campionato del Mondo, hanno riconfermato il primato di Earlybird, di Nagel e Brandis che, con quattro vittorie e due secondi posti in dieci gare, mantiene il titolo già conquistato lo scorso anno. In seconda e terza posizione, Talj di Vittorio Ruggiero e Swanted di Stefano Piccolo.
La prossima Rolex Swan Cup si svolgerà nell’isola caraibica di Virgin Gorda, con la partecipazione dello Yacht Club Costa Smeralda, dall’unidici al quindici marzo 2013.