Una ricerca di sports-marketing sugli atleti più vendibili al mondo. Quali sono i 50 atleti più “commerciabili” al mondo? Sports Pro, rivista inglese specializzata, ha cercato di rispondere a questa domanda, stilando una classifica ad hoc. E a sorpresa il nome del primo più marketing oriented è caduto sul talentuoso centrocampista del Santos, Neymar, in procinto post mondiale del Brasile2014 di volare in Spagna. Il calciatore brasiliano ha superato nomi del calibro di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, rispettivamente al 5° e 3° posto. Tiger Woods, il re del golf mondiale, solo al 47°. Neppure un italiano/a è stato inserito in questa classifica, a partire dalla nostra Francesca Pellegrini nel nuoto. Incredibile a dirsi la vela è rappresentata al 50°posto dal fuoriclasse Ben Ainslie. La cosa da sottolineare è che questo sport è preceduta non solo dai soliti calcio, basket, football americano e tennis, ma anche dalla box e dal calcio femminile. Tutto questo per dire che se il neo presidente ISAF sarà Carlo Croce, dovrà lavorare in maniera strutturata affinché cresca l’interesse delle aziende per le giovani promesse.Secondo una ricerca di sports-marketing, la vela è al 50°posto
Una ricerca di sports-marketing sugli atleti più vendibili al mondo. Quali sono i 50 atleti più “commerciabili” al mondo? Sports Pro, rivista inglese specializzata, ha cercato di rispondere a questa domanda, stilando una classifica ad hoc. E a sorpresa il nome del primo più marketing oriented è caduto sul talentuoso centrocampista del Santos, Neymar, in procinto post mondiale del Brasile2014 di volare in Spagna. Il calciatore brasiliano ha superato nomi del calibro di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, rispettivamente al 5° e 3° posto. Tiger Woods, il re del golf mondiale, solo al 47°. Neppure un italiano/a è stato inserito in questa classifica, a partire dalla nostra Francesca Pellegrini nel nuoto. Incredibile a dirsi la vela è rappresentata al 50°posto dal fuoriclasse Ben Ainslie. La cosa da sottolineare è che questo sport è preceduta non solo dai soliti calcio, basket, football americano e tennis, ma anche dalla box e dal calcio femminile. Tutto questo per dire che se il neo presidente ISAF sarà Carlo Croce, dovrà lavorare in maniera strutturata affinché cresca l’interesse delle aziende per le giovani promesse.