Speciale Olimpiadi: liveblog da Weymouth, le schede delle classi

by Farevela.net · 28 July 2012

Weymouth, UK- Domenica 29 luglio. La classe Finn ha disputato le prime due prove, entrambe vinte dal danese Jonas Hoeg Christensen. Due secondi posti per il favoritissimo Ben Ainslie, che nella prima prova ha rimontato dopo aver girato al decimo posto la prima bolina. Terzo posto per il croato Ivan Gaspic (3-3).
Dura prima giornata per l’azzurro Filippo Baldassari, che non e’ andato oltre un 20-22 nelle due prove ed e’ 23esimo in classifica su 24 partenti.
Si e’ regatato con vento da SW sui 15-16 nodi nella prima prova e di 11-12 nella seconda. Pompaggio libero.

La prima prova delle Star è stata vinta dal francese Xavier Rohart davanti all’irlandese O’Leary e al greco Papathanasiou. Quarto posto per Robert Scheidt-Bruno Prada. Solo undicesimo l’altro favorito Iain Percy.
Pronto riscatto di Percy-Simpson in Race 2, vincitori per pochi centimetri su Scheidt-Prada dopo una regata entusiasmante. Terzo il polacco Kusznierewicz. In classifica Scheidt-Prada (4-2) conducono sugli irlandesi O’Leary-Burrows (2-6) e su Percy-Simpson (11-1). Vento sui 16 nodi.

Nel Match Race Femminile dove non vi è un equipaggio italiano, dopo le prime regate  ci sono tre team con due vittorie: Olivia Price (AUS), Tamara Echegoyen (ESP) e Silja Lehtinen (FIN), ma a strada è ancora lunga. Domani scenderanno in acqua al termine delle regate dei 49er.

Domani in regata Michele Regolo tra i Laser Standard, Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello nel 49er e Francesca Clapcich nel Laser Radial. Il 31 sarà la volta di Alessandra Sensini nell’RS:X femminile e Federico Esposito tra gli uomini. Il 2 agosto entreranno in scena Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti nel 470 maschile, mentre il giorno successivo, il 3, inizierà la competizione anche per Giulia Conti e Giovanna Micol nel 470 femminile.

Classifica Finn dopo 2 prove

1 DEN 1 1 2 1
2 GBR 2 2 4 2
3 CRO 3 3 6 3
4 FRA 9 4 13 4
5 SLO 8 6 14 6
6 NED 5 10 15 5
7 NZL 7 11 18 7
8 RUS 13 8 21 8
9 SWE 17 5 22 5
10 EST 14 9 23 9
11 FIN 11 13 24 11
12 ESP 12 12 24 12
13 GRE 4 21 25 4
14 AUT 6 19 25 6
15 USA 10 15 25 10
16 AUS 25
DNF
7 32 7
17 TUR 18 14 32 14
18 BRA 15 20 35 15
19 CZE 19 18 37 18
20 CAN 16 23 39 16
21 POL 25
DNF
16 41 16
22 CHN 25
OCS
17 42 17
23 ITA 20 22 42 20
24 UKR 25
DNF
25
DNC
50 25

Classifica Star dopo 2 prove

1 BRA 4 1 5 1
2 IRL 2 6 8 2
3 POL 9 3 12 3
4 NOR 7 5 12 5
5 GBR 11 2 13 2
6 FRA 1 13 14 1
7 SWE 10 4 14 4
8 GER 6 9 15 6
9 GRE 3 16 19 3
10 USA 5 14 19 5
11 CRO 8 12 20 8
12 SUI 13 8 21 8
13 NZL 15 7 22 7
14 DEN 12 11 23 11
15 CAN 16 10 26 10
16 POR 14 15 29 14

Farevelanet sarà presente a Weymouth dal primo agosto. Seguiremo le regate olimpiche con contenuti speciali, analisi, interviste, foto e approfondimenti, in questo blog, sui nostri canali twitter e Facebook.

Iniziamo questo spazio con il nostro omaggio agli azzurri e a tutti i velisti olimpici per la più dura e ambiziosa delle sfide.

Clicca qui per tutte le video interviste e le schede degli 11 azzurri della vela.

Non c’è nulla nello sport che possa essere paragonato all’emozione che stanno per vivere questi undici ragazzi italiani. Un brivido esclusivo, quello di rappresentare il proprio paese nella più importante delle
prove, l’Olimpiade. Quell’evento che tutti sognano ma solo in pochi conquistano, al prezzo di fatica e anni di allenamento, dopo aver affrontato una selezione spietata, senza sconti nè scorciatoie.
Contano solo talento, spirito di sacrificio, capacità di adattamento, le mille variabili della disciplina velica, ambizione, testa e tanta forza interiore. Sarà quella, infatti, che nell’impeto del momento decisivo separerà coloro che saranno premiati dagli dei con la vittoria da quelli che sul podio più desiderato che si conosca non riusciranno mai a salire. Intensità… questa la parola chiave. Nulla è così vero e intenso come la Regata Olimpica. Non ci sono compromessi: bisogna dare il meglio nell’unico momento che conta davvero. Tra migliaia di regate e classi, sarà questa a essere ricordata, così come l’America’s Cup, la Volvo Ocean Race e davvero poco altro. Mondialei, europei, campionati italiani spariranno presto nell’oblio e si confonderanno tra tante classi e risultati, ma l’Olimpiade no. Nel bene o nel male, segna la vita degli atleti che la raggiungono. I migliori sono qui e, dopo aver vinto qui, andranno a far trionfare anche i team e gli armatori che li ingaggeranno. Conta solo il merito, come ben sa Alessandra Sensini, la nostra capitana, che di medaglie olimpiche ne ha già vinte quattro e va a Weymouth a caccia della quinta in sei partecipazioni.
Dovrà essere lei a guidare una squadra che arriva ai Giochi con qualche timore di troppo ma anche con del buon talento in serbo, quello di Giulia Conti e Giovanna Micol, di Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, di Angilella e Sibello, degli altri più giovani ed esordienti.

Liberate la mente ragazzi, non pensate a nulla se non a regatare al meglio delle vostre possibilità. Divertitevi, assaporate ogni singolo istante del privilegio che vi siete conquistati. Non abbiate paura. Perché è lì, in una vecchia base militare inglese sulla Manica, che si misurerà la forza. Quel minuscolo seme che penetra dentro ogni sportivo, cresce, si ingrandisce e infine partorisce la vittoria o la sconfitta. Assisteremo al trionfo dei migliori, dei Ben Ainslie, dei Robert Scheidt, dei Tom Slingsby e sarà comunque magnifico… Ci piacerebbe tanto, però, che quel podio si tingesse anche d’azzurro, proprio come il colore del mare che tutti amiamo.

Una medaglia (Santa Sensini) è realistica. Due (Conti-Micol) sono possibili e sarebbe un risultato enorme in questo momento della nostra vela. Ci crediamo? Non lo sappiamo, in tutta onestà. Avvertiamo, però, una sensazione in qualche modo piacevole. Mai in passato la spedizione azzurra era stata seguita con così tanta passione e interesse. Sarà merito dei social network e di Internet che fa rimbalzare ogni piccolo cinguettio nella rete. Arrivare in Medal Race in almeno 4 classi su 8 deve essere l’obiettivo minimo. Non sarà facile, tanto più se analiziamo i risultati degli ultimi due anni. Alessandra Sensini è rinchiusa in se stessa e fa bene così. Lei sa dove trovare la forza. Giulia Conti e Giovanna Micol dovranno prima di tutto guardarsi dalle loro paure visto che per talento lassù in alto loro possono arrivare davvero. Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti partono da outsider e potrebbero sorprendere tutti. Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello (ma su quella barca, idealmente, c’è anche Pietro, che solo la miopia del CONI ha privato del diritto alla rivincita) sono già da adesso da applausi. Filippo Baldassari è forte e giovane ma non dovrà aver paura dei mostri sacri che ha accanto. Francesca Clapcich e Michele Regolo lotteranno centimetro dopo centimetro in una classe spietata come il Laser. Federico Esposito vive l’avventura della vita e ce la metterà tutta.

Tempo di pronostici. Li facciamo classe per classe, senza dare percentuali ma solo provando a intuire il momento tecnico e umano di quei ragazzi. Nostro compito è di sostenerli tutti, perché è lì che sono arrivati ed è lì che loro vivranno le emozioni più intense della loro vita.

Clicca qui per lo zoom sulla classe Finn e Filippo Baldassari

Clicca qui per lo zoom sulla classe Star

Clicca qui per lo zoom sulla classe RS:X e Alessandra Sensini

Le altre classi seguiranno man mano che inizieranno le loro regate:

Ben Ainslie accende il braciere olimpico oggi a Weymouth. Foto British Sailing Team

Il medagliere della vela olimpica

L’Italia ha ottenuto tre ori (8M S.I. Italia nel 1936, Star Straulino-Rode nel 1952, windsurf Alessandra Sensini nel 2000, tre argenti e otto bronzi)

Country Gold Silver Bronze Total
Great Britain 25 14 11 50
USA 19 23 17 59
Norway 17 11 3 31
Denmark 12 8 6 26
France 11 9 11 31
Spain 11 5 1 17
Sweden 9 12 12 33
Australia 7 4 8 19
New Zealand 7 4 5 16
Brazil 6 3 7 16
Netherlands 4 7 6 17
USSR 4 5 3 12
Austria 3 4 0 7
Italy 3 3 8 14
Greece 3 2 2 7
Germany 2 4 4 10
Belgium 2 4 2 8
Federal Republic of Germany (1950) 2 2 3 7
German Democratic Republic (1955) 2 2 2 6
Finland 2 1 6 9
Ukraine 1 2 2 5
China, Pr 1 2 1 4
EQUIPE UNIFIÉE ALLEMANDE 1 1 1 3
Switzerland 1 1 1 3
Israel 1 0 2 3
Bahamas 1 0 1 2
Poland 1 0 1 2
Hong Kong 1 0 0 1
Argentina 0 4 4 8
Canada 0 3 6 9
Portugal 0 2 2 4
Japan 0 1 1 2
Russia 0 1 1 2
Slovenia 0 1 1 2
Cuba 0 1 0 1
Czech Republic 0 1 0 1
Ireland 0 1 0 1
Lithuania 0 1 0 1
Netherlands Antilles 0 1 0 1
US Virgin Islands 0 1 0 1
Estonia 0 0 2 2
Hungary 0 0 1 1