Dopo dieci giorni spesi allenandosi a bordo di un Extreme 40, Team-Italy powered by Stig ha lasciato la Marina di Loano e il suo Yacht Club dove tornerà a radunarsi tra il 5 e il 15 febbraio per completare la preparazione in vista della partecipazione alle Selection Series della Red Bull Youth America’s Cup (San Francisco, 18-24 febbraio). Enrico Zennaro si è detto particolarmente soddisfatto di come sono andate le cose durante questo inizio d’anno decisamente sui generis: “Il tempo trascorso alla Marina di Loano è davvero volato. Grazie all’organizzazione tecnico-sportiva di Lorenzo Mazza, e al supporto dello Yacht Club Marina di Loano, abbiamo trascorso molte ore in acqua, allenandoci al fronte di condizioni meteo variabili – spiega il team manager di Team-Italy powered by Stig – Abbiamo dovuto far fronte a una serie di problematiche tecniche che, al tirar delle somme, sono servite a trasformare un gruppo di giovani talenti in un vero e proprio team: già dopo pochi giorni i ragazzi hanno messo da parte il pensiero individualista, e hanno abbracciato l’idea di essere parte di un gruppo. Ora, all’interno di Team-Italy powered by Stig si ragiona al plurale”.Team Italy, chiusa la prima fase. Al via il progetto commerciale
Dopo dieci giorni spesi allenandosi a bordo di un Extreme 40, Team-Italy powered by Stig ha lasciato la Marina di Loano e il suo Yacht Club dove tornerà a radunarsi tra il 5 e il 15 febbraio per completare la preparazione in vista della partecipazione alle Selection Series della Red Bull Youth America’s Cup (San Francisco, 18-24 febbraio). Enrico Zennaro si è detto particolarmente soddisfatto di come sono andate le cose durante questo inizio d’anno decisamente sui generis: “Il tempo trascorso alla Marina di Loano è davvero volato. Grazie all’organizzazione tecnico-sportiva di Lorenzo Mazza, e al supporto dello Yacht Club Marina di Loano, abbiamo trascorso molte ore in acqua, allenandoci al fronte di condizioni meteo variabili – spiega il team manager di Team-Italy powered by Stig – Abbiamo dovuto far fronte a una serie di problematiche tecniche che, al tirar delle somme, sono servite a trasformare un gruppo di giovani talenti in un vero e proprio team: già dopo pochi giorni i ragazzi hanno messo da parte il pensiero individualista, e hanno abbracciato l’idea di essere parte di un gruppo. Ora, all’interno di Team-Italy powered by Stig si ragiona al plurale”.