Vendée Globe. Dick, in terza posizione, perde la chiglia.

by Mario Scialoja · 22 January 2013

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Peccato, peccato. Enorme colpo di sfortuna per Jean Pierre Dick che ormai a pochi giorni dall’arrivo ha visto sfumare la possibilità di salire sul podio di questo Vendée Globe.
La notte scorsa (tra il 21 e il 22 gennaio) Virbac Paprec 3 ha perso tutta la chiglia. In quel momento la barca di Dick era in terza posizione ( a circa 400 miglia dal primo,  Gabart) e si trovava 500 miglia a nord-ovest dall’arcipelago di Capo Verde. Questo il suo racconto alla radio.
“Navigavo in 20 nodi di vento con una mano di terzaroli e il solent (genova piccolo). Mentre ero in cabina è arrivato un rinforzo di vento e sono uscito per regolare le vele. In quel momento ho sentito un grande bang. E la barca si è improvvisamente stesa sull’acqua.. Non c’erano dubbi, la chiglia era partita. Sono riuscito a rullare il genova e a strambare lentamente raddrizzando lo scafo. Ho riempito di acqua tutti e due i ballast per stabilizzare.
Posso procedere, ma i bei sogni sono svaniti”.
Adesso Virbac Paprec è in rotta verso le Azzorre a 8 nodi di velocità, con due mani di terzaroli. Mi dispiace parecchio perché, a dire la verità, se ci fossero stati ancora i bianchetti, io all’inizio avrei puntato su Dick.

In testa tutto procede regolarmente. Macif di Gabart è a 1680 miglia dall’arrivo e Banque Populaire di Le Cléac’h lo segue con un distacco di 84 miglia.
Però, nelle ultime ore, quest’ultimo ha recuperato abbastanza. E, al momento, va 6 nodi più veloce del leader.

Aggiorno il pezzo con una notizia arrivata da poco. Dick non ha deciso di ritirarsi. Vuole tentare di arrivare a Les Sables d’Olonne anche senza chiglia. Impresa assai ardua e rischiosa. Nei venti portanti si può equilibrare la barca con i ballast. Ma di bolina e con onda il gioco diventa una roulette russa. Basta un rinforzo improvviso di vento, un’onda più cattiva e la barca va a gambe all’aria.
Al momento, come ho scritto, Virbac Paprec sta facendo rotta sulle Azorre, che sono di strada. E, se le cose andranno bene, Dick tenterà di arrivare fino in fondo. Se ci riuscisse, sarebbe una formidabile impresa da annotare nella storia della grande vela.