Anche se con un po’ di ritardo voglio riferire quanto successo alla Rolex Capri Volcano Race di cui ho parlato nel post del 16/05.
Anche perché non è stata un’edizione priva di sorprese.
Prima di tutto le condizioni meteo veramente inclementi: vento anche a 40 nodi, onde, freddo…
Tanto che la Volcano race non c’è stata, nel senso che il percorso della regata lunga (partita il 22) che doveva essere Capri-Eolie.Capri è stato modificato e accorciato.
Diventando Capri-Castellabate-Capri-Ponza-Capri, per un totale di 220 miglia.
Malgrado ciò varie barche si sono dovute ritirare.
A vincere overall con buon margine è stato il mini maxi Caol Ila, Mills 68 dell’americano Alexander Schaerer. Che di fatto è l’ex celebre e plurivincitore Alegre di Andres Soriano. Quindi nessuna meraviglia per la sua vittoria, tantoppiù che in questa regata era già arrivato primo nel 2011.
Secondo Jethou di Sir Peter Ogden. E terzo l’ungherese Wild Joe di Morton Jozsa.
Tra le barche ritirate nella regata off shore c’è anche la barca più grande della flotta: il Wally 100 Y3K di Claus Peter Offen, presidente della classe Maxi Yachts. A me sembra un po’ strano che un gigante di 30 metri e passa si ritiri, senza avarie, per il tempo duro. Tanto più se l’armatore è proprio il presidente dei Maxi.
Ma Offen non si è scomposto ed ha semplicemente spiegato: “Noi abbiamo preferito non completare la lunga, visto il vento forte e il mare formato”.
Un discutibile esempio di prudenza.
Volcano Race. I Maxi e la tempesta.