• Classi Olimpiche: clamoroso, Il kitesurf sostituisce il windsurf.Il Nacra 17 e’ il nuovo cat per Rio 2016.

    by  • 5 May 2012 • Eventi Speciali, kitesurf, Nacra 17, Olimpiadi, Olimpiadi 2012, Olimpiche/Derive, Regate, windsurf • 0 Comments

    Stresa- Il Nacra 17 e’ il nuovo cat olimpico misto uomo/donna per Rio 2016. Il Nacra 17 ha battuto nel voto decisivo, tenutosi in tarda mattinata al Mid Year Meeting di Stresa, il Viper 16. Notevole il dibattito, anche qui sulle considerazioni dei costi e della diffusione: pare abbiano prevalso i report dei velisti dopo i trial di Santander e il fatto che il range di peso possibile sul Nacra 17 sia più ampio di quello del Viper 16.

    Il Nacra 17 durante le selezioni di Santander. Foto Martina Barnetova

    Il video del Nacra 17:

    Le specifiche

    Boat length 5.25
    Boat width 2.59
    Mast Lenght 9.10
    Area mainsail 16.25
    Area Jib 4.00
    Area Spi 18.50

    Il cantiere Nacra Sailing dichiara un prezzo di 19.500 euro IVA esclusa per la barca con l’albero in carbonio. Particolare più rilevante del Nacra 17 sono le derive curve in carbonio.

     

    Ciao Windsurf, arriva il kite

    Clamorosa poi la votazione successiva, che ha tolto il windsurf dalle Olimpiadi per sostituirlo con il kitesurf con 20 voti per quest’ultimo contro i 15 andati al windsurf. Fine di un’epoca, quindi, con il windsurf che era disciplina olimpica sin dal 1984. La decisione dell’Isaf dovrà essere sottoposta al CIO per l’approvazione definitiva.

    Intervistata telefonicamente la Campionessa Olimpionica Alessandra Sensini, che a Londra parteciperà alla sua 6° Olimpiade, ha dichiarato al sito della Federvela: “E’ una decisione che mi rattrista profondamente e mi lascia perplessa anche perché il Windsurf e il Kitesurf sono discipline completamente diverse e non trovo giusto che una sostituisca l’altra. Dal 1984 il windsurf era una disciplina olimpica: il settore ha avuto modo di svilupparsi e sono stati fatti forti investimenti sia finanziari sia da un punto di vista di risorse umane. La strada corretta sarebbe stata di andare dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) a proporre l’istituzione di una medaglia aggiuntiva. E’ come dover decidere tra lo sci e lo snowboard. Non ha senso.”

    Alessandra Sensini ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona (1992), Atlanta (medaglia di Bronzo 1996), Sydney (medaglia d’Oro 2000), Atene (medaglia di Bronzo 2004) e Pechino (medaglia d’Argento 2008). A Londra parteciperà alla sua sesta Olimpiade.

    In effetti le parole di Alessandra Sensini riflettono la realtà di due movimenti completamente diversi, con atleti diversi. Probabilmente una Linares o una Tartaglini potranno anche cimentarsi in questa nuova disciplina, ma dovranno cambiare radicalmente la propria impostazione. La vela, a forza di rinnovamenti, ha quindi una disciplina olimpica in meno, inutile girarci tanto attorno.

    Un movimento, quello del kitesurf, cresciuto molto negli ultimi anni, ma forse il suo ingresso olimpico sembra un po’ prematuro e comunque, di fatto, toglie una disciplina alla vela. Come saranno le regate di kitesurf? Quali sono i suoi campioni? Per ora, una disciplina tutta da scoprire, almeno in prospettiva olimpica. Le logiche di spettacolarizzazione della vela, ormai richieste a gran voce dal CIO, hanno portato anche a quest’altra rivoluzione, così come a quella del cat misto uomo/donna che, al momento attuale al mondo, avrà una dozzina di praticanti. Chissà, l’ISAF pensa forse di convincere il CIO a mantenere lo status olimpico della vela (in realtà sotto attacco concretamente da alcuni ambienti che ne contestano i costi e la complessità) con qualche storia ben prodotta di un uomo e una donna che per un quadriennio inseguono il sogno olimpico. Evidenti, poi, le azioni delle varie lobby, al solito attivissime in sede ISAF. L’Italia ci rimette, vista la forza della Linares, della Tartaglini e di altre giovani atlete in prospettiva olimpica post-Sensini.

    Alessandra Sensini sull'RS:X

    Proprio Alessandra Sensini resterà nella memoria del windsurf olimpico e del CONI per le sue quattro medaglie olimpiche (incrociando le dita per Weymouth). Approfittiamo dell’occasione per ripercorrere la storia del windsurf olimpico con i vincitori delle medaglie d’oro e i piazzamenti degli atleti italiani dal 1984 al 2008:

    1984 Long Beach Tavola windglider Uomini 1.Van der Berg (NED); 5.Klaus Maran

    1988 Pusan Tavola II Divisione IYRU Uomini 1.Bruce Kendall (NZL); 6.Paco Wirz

    1992 Barcellona Tavola Lechner Uomini 1.David (FRA); 16.Riccardo Giordano; Donne 1.Barbara Kendall; 7.Alessandra Sensini

    1996 Savannah Tavola Mistral Uomini 1.Kaklamanakis (GRE); 36.Andrea Zinali; Donne 1.Lee (HKG); 3.Alessandra Sensini

    2000 Sydney Tavola Mistral Uomini 1.Sieber (AUT); 17.Riccardo Giordano; Donne 1.Alessandra Sensini

    2004 Atene Tavola Mistral Uomini 1.Fridman (ISR); 26.Riccardo Giordano; Donne 1.Merret (FRA); 3.Alessandra Sensini

    2008 Qingdao Tavola RS:X Uomini 1.Ashley (NZL); 20.Fabian Heidegger; Donne 1.Yin (CHN); 2.Alessandra Sensini

    2012 Weymouth Ai Giochi di Londra il Windsurf disputerà l’ultima Olimpiade. L’Italia regaterà con Alessandra Sensini tra le donne e Federico Esposito tra gli uomini.

    E’ stata, intanto, subito aperta un apetizione on line da inviare all’ISAF per mantenere il windsurf olimpico. Chi vuole firmare può farlo a: http://www.change.org/petitions/isaf-keep-windsurfing-as-olympic-discipline

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