• PEDOTE E PRYSMIAN AL MINI-FASTNET

    by  • 22 June 2013 • Uncategorized

    Il Mini-Fastnet è una regata storica, giunta alla 28ª edizione, che nel suo percorso ufficiale parte da Douarnenez e porta gli skipper verso nord, fino in Irlanda. È infatti il famoso faro Fastnet che i 56 mini iscritti dovranno aggirare prima di ridiscendere verso il porto di partenza. Un totale di quasi 700 miglia.

    Giancarlo Pedote, reduce la settimana scorsa dal MAP che lo ha visto arrivare vincitore in questo stesso porto, navigherà su Prysmian 747 in coppia con Laurent Bourgues, già vincitore come coskipper nel 2011.
    "Questa è una regata che non si potrebbe fare da soli – commenta Giancarlo – poiché ci sono alcuni passaggi, tipo quello dello Chenal du Four, in cui uno dei due skipper deve stare continuamente a fare il punto sulla carta mentre l'altro in pozzetto manovra. Il fatto di non poter avere un GPS cartografico a bordo, complica molto questo genere di navigazioni".

    La partenza del Mini-Fastnet è prevista per domenica 23, alle 16.00, ma sarà il direttore di corsa Denis Hugues a dover decidere in base alle condizioni meteo: in questi giorni che precedono la partenza si parla di un possibile ritardo della partenza a lunedì. (come poi è stato RIMANDATA A LUNEDÌ 24, ALLE ORE 8.00 DEL MATTINO – IL PROLOGO È STATO ANNULLATO)

    Anche il prologo, previsto per sabato 22, è in forse per i forti venti previsti.

    Nel 2008, 2011 e 2012 il meteo ha costretto gli organizzatori a scegliere il percorso alternativo: quest’anno più che mai, il Fastnet è nel mirino degli skipper, Giancarlo incluso:
    "Il Fastnet Rock è sicuramente un momento importante nella carriera di un velista: girare quel mitico faro è sempre un'esperienza suggestiva. Il ritorno si annuncia complicato con venti molto leggeri, vedremo se le previsioni avranno un'evoluzione differente. La barca in ogni caso è pronta ogni giorno di più e considero anche questa prova un test di avvicinamento all'obiettivo del 13 ottobre".

    Sulla linea di partenza equipaggi di alto livello, davanti un percorso difficile da compiere in 4-5 giorni (ma le previsioni di percorrenza sono sempre dei dati poco più che indicativi).

    Il percorso ufficiale
    Lasciando la baia di Douarnenez, la flotta dovrà dirigersi verso lo Chenal du Four. Dopo la traversata della Manica gli skipper dovranno andare in direzione della punta della Cornovaglia, in Inghilterra, per passare tra il Faro di Wolf Rock e Land’s End.
    Poi sarà il turno del Mare d’Irlanda, con un solo obiettivo: il Fastnet.
    Il faro situato nella contea di Cork, è un punto di riferimento per le navigazioni e le regate in mare aperto ed è uno dei più famosi fari del mondo. Costruito nel 1904, ha una altezza di 54 metri e la sua luce (1 lampo bianco ogni 5 secondi), è visibile da 27 miglia di distanza ed è stato reso automatico nel 1989.
    La ridiscesa verso Douarnenez sarà diretta (con l’arcipelago di Ouessant e la Basse Vieille da lasciare a sinistra) e potrà impegnare i regatanti in una più rapida andatura di poppa.

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